Il Piemonte coeso più che mai richiama sul Po la seconda di Fondo 2018.
Un inverno non particolarmente freddo e due giornate soleggiate hanno caratterizzato la 35° regata “D’Inverno sul Po” organizzata dalla SC-Esperia Torino. Una gran bella gara, super collaudata e contraddistinta dalla ottima professionalità che rende nobile e meraviglioso quel tratto di fiume.
Basterebbe poco per colmare qualche pecca organizzativa, ad esempio aumentare l’assistenza in acqua e far rispettare maggiormente il regolamento in gara.
Tutto è cominciato sabato e il primo equipaggio ROSSO-BLUE MASTER, Adriano Lami e Montanarella Luca, hanno sfidato il percorso e gli avversari di due categorie inferiori ….. audaci e medaglia di legno
Bella anche la competizione interna dei nostri due doppi mix che si sono posizionati a metà classifica, ma curioso e divertente il verdetto finale… infatti la coppia Ossola-Rasini precedono di soli 2 centesimi Aliverti-Scaltritti.
Finalmente un sorriso e una soddisfazione nel rivedere sul podio a distanza di soli 15 giorni Veronica e Ilaria. Hanno condotto una gara all’inizio piuttosto nervosa, poi in scioltezza come sempre, del resto la legge del fiume spesso è soggetta a interpretazione personale. Brave, caparbie e vincenti.
Poi di seguito, domenica la Calabrese e la Broggini ancora sul podio insieme ad Alessandra Caraffini e Nurit Bezdesky nel quattro di coppia senior.
Ottimo il risultato di Federica che precede la Faravelli e si riconferma vincitrice all’ Inverno sul Po.
Ormai non è più una sorpresa, ma è stupefacente vedere Vittoria Calabrese che dopo le numerose medaglie di legno dello scorso anno, sale addirittura sul gradino più alto ripetendosi. Infatti dopo l’oro di Pisa conquista ben due primi posti a Torino. Il primo proprio sabato e il secondo domenica insieme a Pagnamenta Giorgia, Binda Aurora e Monteggia Caterina: un gran bel equipaggio e un finale di gara spontaneo e prepotente com’è giusto che sia.
Alle 14:07 il singolo femminile di Martin Silvia copre il percorso in 21:34 vale la medaglia d’argento MASTER categoria A.
Anche Davide Magni ritorna a Torino e si diverte: 19 centesimi di distacco dall’olimpionico Dani Fridman e una manciata di secondi dall’Azzurro Federico Garibaldi.
Domenica invece gran bella soddisfazione, ma giù dal Podio per l’8 Senjor della Gavirate preceduta all’arrivo da ben cinque fra barche Nazionali e miste, dietro solo a tanti olimpionici nazionali ed internazionali.
Un bronzo nel quattro di coppia Allievi F. per Costantini Greta, Spirito Aurora, Tamborini Giada e Da Ros Ester della Cargeno. Ottimo il secondo posto di Bottelli, Graziano, Carucci insieme a Pedron dell’Arolo; bravi e soprattutto continui nelle ottime prestazioni.
Un applauso a Barison Matilde, Barili Martina, Codato Alice e Crivello Sara che sull’ammiraglia della Lombardia conquistano l’oro precedendo i padroni di casa della CUS Torino e dell’Esperia.
Sul terzo gradino del podio e un applauso all’altra barca Master nel quattro di coppia: Elisa Pisaneschi, Simionato Lucia, Partegiani Francesca e Valli Elisabetta.
Torino ha trasmesso a tutto lo staff del Gavirate decisamente al completo sul Po, le belle sensazioni che tutti i ragazzi avevano già espresso a Pisa.
Siamo solo agli inizi e le gare di fondo rappresentano solo l’antipasto di un menu sempre più ricco di sorprese e di emozioni.